Nuova sede Marive: un progetto orientato alle persone e ai servizi, firmato dallo studio Svalduz.
Marive annuncia lo sviluppo della nuova sede presso il Terminal San Giuliano, un progetto che rappresenta un’evoluzione significativa nel modo di concepire i servizi di mobilità.
Non si tratta esclusivamente di una sede operativa e amministrativa, ma di uno spazio progettato per diventare un punto di riferimento aperto, accessibile e funzionale.
Uno spazio aperto all’accoglienza
Il nuovo edificio è stato pensato per superare il modello tradizionale di sede, introducendo ambienti dedicati all’accoglienza e alla relazione con il cliente.
Al suo interno troveranno spazio aree accessibili al pubblico, tra cui una lounge dedicata, spazi di attesa confortevoli e ambienti organizzati per rispondere alle diverse esigenze di utenti, partner e aziende.
Proprio per questo Marive ha pensato a diverse aree di accoglienza: una zona completamente aperta al pubblico, pensata per chi desidera fermarsi per un caffè, chiedere informazioni o rilassarsi, un’area dedicata al servizio pubblico di linea; e infine una lounge riservata ai servizi privati e all’organizzazione degli eventi.

L’obiettivo è quello di anticipare e migliorare l’esperienza del servizio, offrendo un punto di riferimento fisico prima ancora dell’erogazione del trasporto
Un hub per la mobilità integrata
La nuova sede si inserisce in una visione più ampia di integrazione dei servizi, con l’intento di semplificare e rendere più efficiente ogni fase dello spostamento.
In un unico contesto saranno collegati:
• parcheggio
• servizi di trasporto privato
• servizi di linea
• eventi

Tempistiche e sviluppo
L’avvio dei lavori è previsto nel corso del 2026. Il progetto rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita dell’azienda, con un investimento orientato non solo all’infrastruttura, ma soprattutto al miglioramento dell’esperienza complessiva dell’utente.
Una visione orientata al futuro
Con questa nuova sede, Marive rafforza il proprio impegno nello sviluppo di servizi sempre più accessibili, integrati e attenti alle esigenze di chi si muove quotidianamente.
Un progetto che mette al centro le persone.
